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pubblicato mercoledì 13 luglio 2016, 13:03 nella categoria Gnatologia, Ortodonzia   

Bruxismo. Che cos’è, le cause, le conseguenze e le terapie

bruxismoCon il termine bruxismo gli specialisti indicano l’abitudine di digrignare i denti, abitudine che sembra interessare oltre il 10% della popolazione occidentale. Generalmente tale attività viene indicata anche come una parafunzione della nostra bocca, in pratica un’azione che non ha un vero scopo funzionale e che, nella maggior parte dei casi, avviene in maniera involontaria soprattutto durante la fase di sonno leggero o REM (bruxismo notturno); il fenomeno può ugualmente presentarsi durante le ore di veglia con gli stessi effetti (bruxismo diurno).

Il bruxismo provoca un contatto forzato fra le arcate dentarie che determina tensione e stanchezza dei muscoli mandibolari con conseguenze sia su tutta la nostra bocca sia su altre aree del corpo.

Le cause del bruxismo

La scienza al momento riconosce tra le cause del bruxismo una molteplicità di fattori: endocrini, muscolari, infiammatori, ma anche la familiarità e l’assunzione di alcune categorie di farmaci.

Tutti gli esperti però tendono ad indicare tra le cause del bruxismo una forte componente psicologica; lo stress, stati di agitazione, ansia e tensione emotiva sono in grado di provocare e amplificare l’abitudine a digrignare i denti sia nell’adulto che nel bambino.

Quali sono le conseguenze

Le conseguenze del bruxismo sulla nostra salute possono essere davvero complesse e possono variare in base a fattori come la frequenza e l’intensità , ma comunque possiamo riassumere in:

Come trattare e curare il bruxismo

bite per il bruxismoIl metodo più utilizzato per trattare il bruxismo è l’uso di un bite, in pratica una sorta di apparecchio in resina modellato sulle arcate dentali del paziente, così da evitare lo sfregamento tra la arcate.

Nel caso in cui il digrignamento dei denti sia imputabile ad una malocclusione è consigliata una valutazione da parte dell’ortodontista in modo da capire se un’eventuale riallineamento dei denti possa così ridurre o, in alcuni casi, eliminare il disturbo.