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pubblicato lunedì 25 luglio 2016, 14:02 nella categoria Implantologia   

Implantologia moderna. La miglior soluzione per tornare a vivere e a sorridere

ImplantologiaQuella che oggi viene definita implantologia a carico immediato è una tecnica implantologica innovativa che consente in una sola giornata di avere una dentatura nuova e fissa, così da tornare immediatamente a sorridere e a masticare già pochi minuti dopo il termine della seduta chirurgica di posizionamento dell’impianto.

Finito l’intervento infatti il paziente riceve una dentatura provvisoria che verrà sostituita con una definitiva dopo circa 3 mesi.

L’implantologia a carico immediato è sempre possibile qualora il paziente presenti le seguenti caratteristiche:

Caratteristiche queste che devono essere investigate e valutate attentamente dagli specialisti con gli opportuni esami, ma la certezza della fattibilità del carico immediato si avrà solo al  momento dell’intervento chirurgico vero e proprio.

In ogni caso, se durante l’intervento di implantologia il medico odontoiatra non reputi ottimale la qualità dell’osso al carico immediato, a quel punto verrà realizzata una protesi mobile provvisoria (tipo dentiera) in sostituzione di quella fissa per un periodo che può variare dai 3 ai 4 mesi. A questo punto sarà poi possibile caricare gli impianti con la protesi definitiva.

La Toronto Bridge

Toronto Bridge

Per quei pazienti completamente edentuli (cioè senza denti) quasi sempre una valida soluzione è la Protesi di Toronto o Toronto Bridge.

Il nome deriva dall’omonima città di Toronto, in Canada, dove tale struttura venne presentata per la prima volta nel 1982, affinandosi ovviamente negli anni.

 

La funzione della flangia rosa (gengiva) finta

Dopo un lungo periodo senza denti, l’osso mascellare tende a riassorbirsi e ad assottigliarsi diminuendo in altezza soprattutto nella zona posteriore (premolari e molari); in casi come questo, per preservare la corretta occlusione, è necessario aumentare l’altezza dei denti protesici (i denti finti) utilizzati nell’implantologia classica.

Per questo, il risultato estetico potrebbe non essere sempre gradevole alla vista, poiché si realizza il classico sorriso equino dai denti vistosamente lunghi.

L’utilizzo della flangia o gengiva finta in resina nella protesi fissa su impianti Toronto elimina questo problema poiché parte dello spazio che si è venuto a creare è occupato appunto dalla gengiva finta, progettata e realizzata in modo da trovarsi al di sopra della linea del sorriso del paziente, così che il vostro interlocutore non possa accorgersi della protesi che state indossando, non essendo assolutamente visibile all’occhio la linea che separa la gengiva finta da quella naturale.

 

Toronto Bridge 02

Vantaggi

Estetica altamente personalizzabile

Dovendo riprogettare la bocca nella sua interezza, il medico odontoiatra e il protesista sono in grado di ridisegnare il sorriso del paziente andando a correggere eventuali imperfezioni causate dai denti naturali precedenti. Inoltre è possibile collocare i nuovi denti nell’esatta posizione e rispettarne le proporzioni. La protesi gengivale restituirà colletti perfetti a forma di lunetta.

Inoltre, dovendo sostituire tutti gli elementi dentali, il paziente potrà scegliere il colore che preferisce per avere un sorriso che ha sempre desiderato.

Protesi salda in bocca

Essendo saldamente ancorata agli impianti integrati nelle ossa mascellari, il paziente non avrà problemi di dislocazione della protesi durante la masticazione o mentre si sta parlando.

Velocità nel ripristino estetico e funzionale

Utilizzando le tecniche chirurgiche di cui abbiamo parlato all’inizio del nostro articolo, è possibile ottenere una protesi fissa su impianti dentali nell’arco di 24/48 ore dall’inizio dei lavori (a patto che esistano le caratteristiche necessarie e sufficienti descritte sopra).

Intervento mininvasivo

Un intervento chirurgico è sempre un intervento, ma quello che permette alla protesi fissa su impianti di essere collocata in bocca al paziente è certamente meno invasivo rispetto ad altre soluzioni per le quali è previsto l’inserimento di un numero maggiore di impianti.

Costi relativamente contenuti

Non è possibile dire che la protesi fissa su impianti sia economica in senso assoluto; di sicuro, rispetto alle alternative protesiche in cui è necessario un numero maggiore di impianti dentali (6 o 8 per arcata) ed un lavoro più complesso sia per l’odontoiatra che per il laboratorio odontotecnico (si pensi alla costruzione di un’arcata completa su impianti dentali) la Toronto Bridge risulta essere più “economica”.

 

Svantaggi

Non esistono veri e propri svantaggi apprezzabili; al massimo il paziente edentulo, proprio per la sua prolungata condizione di non avere praticamente denti in bocca, potrebbe avere bisogno di un iniziale periodo di riabilitazione, durante il quale dovrà riabituare la propria bocca a masticare e parlare con naturalezza.

 

L’igiene orale è fondamentale

Per quanto riguarda la pulizia della protesi, non esistono vere e proprie difficoltà; basta infatti seguire le normali regole di igiene e sottoporsi periodicamente (almeno 2 volte l’anno) alle visite di controllo e igiene dal proprio dentista.